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La prova di guida per conseguire la patente di categoria C dovrà essere effettuata su un autocarro di almeno 8 metri di lunghezza, e largo non meno di 2 metri e quaranta centimetri, che raggiunga una velocità di almeno 80 Km/h, dotato di ABS ed almeno 8 rapporti per la marcia avanti, massa di almeno 12.000 chili, cassone chiuso di altezza e larghezza quanto meno pari a quelli della cabina, con un carico al momento dellesame di almeno 10 tonnellate.
Il conseguimento della patente di categoria E dovrà essere effettuato mediante una prova di aggancio al veicolo pesante con le caratteristiche citate, di un adeguato rimorchio, oppure, nel caso della patente O/E, si può effettuare la prova con un autoarticolato lungo almeno 14 metri e con massa non inferiore a 20 tonnellate.
Durante la prova di guida il candidato dovrà dimostrare uno stile di guida adeguato e sicuro che tenga conto delle condizioni atmosferiche, della strada e del traffico oltre che degli interessi degli altri utenti, disimpegnandosi correttamente nelle diverse situazioni. La durata effettiva della prova non dovrà essere inferiore a 45 minuti, e dovrà svolgersi su percorsi urbani ed extraurbani nonché su autostrade o superstrade purché rappresentativi delle diverse difficoltà che incontreranno i futuri conducenti.
La questione posta da questa disposizione della Direttiva europea non è di secondaria importanza e la scarsa conoscenza dei problemi di guida degli altri veicoli che circolano sulle strade potrebbe riguardare molti conducenti e in maniera particolare un gran numero di automobilisti.
Se è infatti vero che pressoché la totalità degli autisti dì camion e autobus è in grado di guidare unautomobile e ne conosce le problematiche di guida, è invece piuttosto raro che succeda il contrario e che lautomobilista abbia, non solo una qualche esperienza di guida di pullman o di un qualsiasi veicolo industriale, ma anche semplicemente le cognizioni basilari sulle caratteristiche di guida di veicoli così diversi per forma, peso e dimensione dalle comuni automobili.
Può allora succedere che gli automobilisti compiano nella guida alcuni errori di valutazione; può accadere ad esempio che, nelIimmettersi su un autostrada, non si calcoli correttamente lo spazio di frenata di un camion carico di merci in viaggio a piena velocità o che nel corso di un sorpasso non si tenga conto di quanto gli autisti di autobus e camion sono in grado di vedere attraverso i retrovisori. Sono errori di valutazione che possono provocare conseguenze anche gravi, e, stando almeno a quanto riportano i dati statistici disponibili, il caso dì errori di questo tipo è più frequente ed ha un impatto superiore di quanto sì pensi.
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